Strategie e business del settore automotive
In un periodo in cui i SUV sono messi sotto accusa a causa delle loro emissioni e il Governatore della California intenta causa agli OEM americani per le esternalità prodotte dalle loro autovetture, Chevrolet propone Sequel: un SUV che di inquinamento da CO2 non ne emette neanche un po'!
Questo è merito dell'alimentazione, interamente generata da fuel cell. La Sequel, delle dimensioni pari ad un Q7 - pensate, in USA è classificata come mid-size, un'auto per famiglia media per intenderci (!) - è lunga 5 metri, larga 2 e pesante oltre le 2 tonnellate.
Il motore a idrogeno, nonostante la massa, si comporta però egregiamente: da 0 a 100 in 10 secondi e 145 km/h di velocità massima.
Ognuno dei due posteriori (la Sequel ne ha tre) eroga 25 kW; il motore elettrico anteriore, invece, è un asincrono trifase che raggiunge i 15.000 giri e sviluppa sino a 65 kW.
L'autonomia dichiarata è di 480 km che, in condizioni di guida "europee", potrebbero scendere a 300, nonostante i tre voluminosi bomboloni (ecco spiegato perché la "Sequel" sia lunga 5 metri) che immagazzinano l'idrogeno gassoso a 700 bar di pressione.
Non resta, quindi, che aspettarne gli sviluppi e vedere se il prototipo arriverà mai alla commercializzazione.
Pierfrancesco Coscarelli
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