blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Jaguar, Land Rover e Tata: le riflessioni di un lettore

Egisto Soldi avatar Domenica 24 Agosto 2008, 23:56 in Jaguar, Land Rover, Tata di Egisto Soldi
india2.jpgRicevo questo commento interessantissimo di Riccardo Bellumori a proposito della Jaguar, ma in generale anche sul settore automotive: "Quando pensiamo al futuro di una Casa europea, Jaguar compresa, ambientandola nella prospettiva europea, commettiamo l'errore di dimenticare che un mercato di complessivi 100 milioni di nuovi automobilisti, Cina e India in testa, consumerà da qui al prossimo decennio volumi tali da far passare in secondo piano la crisi del Vecchio Continente; e come da noi Jaguar e Land Rover sono nicchie in disuso, là i nuovi ricchi e la nuova imprenditorialità rurale saranno il vero nuovo mercato per questi due marchi. La scommessa di Tata sarà vinta, ma a un caro prezzo: l'annullamento e l'oblio di due marchi che hanno fatto storia, perlomeno per come noi europei, questa storia, eravamo abituati a conoscerla.

"Non c'e' dubbio infatti che la politica commerciale di Tata coinvolgerà la gamma e l'immagine di Jaguar e Land Rover verso una serie di innovazioni (sinergie costruttive, condivisione di pianali, allargamento del portafoglio prodotti, utilizzo di nuove motorizzazioni...) tali da snaturare il DNA originario dei due classici Marchi. In questa previsione mi preoccupa molto meno la trasformazione di Jaguar che non solo e' gia' passata indenne dalle varie crisi petrolifere e dalla gestione disastrosa della Leyland negli anni 70/80. Mi preoccupa molto di più la possibile diluizione della Land Rover: per capirsi bene, temo che piani costruttivi, brevetti e metodologia costruttiva di una leggenda come la Defender possano essere snaturati con l'immissione nei processi produttivi di materiali, tecniche e allestimenti non in linea con oltre mezzo secolo di storia

industriale. E non voglio nemmeno considerare l'ipotesi che Tata ceda ad altri fabbricanti locali la costruzione su licenza con altro nome e marchio.... brrrrr!

"Temo insomma che una unicità indiscussa di filosofia costruttiva possa perdere le proprie radici, quelle di una eleganza storica per noi europei e incomprensibile per i nuovi ricchi motorizzati indiani. Speriamo, davvero, che io mi sbagli".

foto qui

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere