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Petrolio: un lettore mi contesta

Egisto Soldi avatar Lunedì 25 Agosto 2008, 00:05 in Petrolio di Egisto Soldi

Su questo post, alcune riflessioni sul petrolio. Critico chi cerca un'alternativa utopistica all'oro nero, salvo accorgersi che - appunto - trattasi di soluzioni irrealizzabili. Il lettore Mattia Tasso mi contesta (in corsivo):

Il post ha un grande difetto: non sottolinea e pone in primo piano il fatto che il petrolio (o meglio i suoi derivati) sono altamente inquinanti, cancerogeni, velenosi. Vogliamo fare degli esempi? Dal petrolio si ricava il benzene che serviva come additivo antidetonante nella benzina verde prima che lo vietassero perché fortemente cancerogeno. Se non sbaglio (e non sbaglio) dal petrolio si ricava la benzina, la quale, tramite la combustione produce due veleni mortali per l'uomo: il piombo tetraetile e l'ossido di carbonio. A mio modesto avviso se il ragionamento contro le auto elettriche ci può anche stare, di contro non trovo assolutamente corretto offendere chi valuta alternative certamente migliori al petrolio.

Il post doveva cominciare con una frase come questa: "il petrolio ci sta avvelenando, i suoi derivati sono nocivi, occorre trovare delle alternative!".  Inoltre è abastanza indifendibile l'argomentazione che l'elettricità o i biocarburanti non rappresentino soluzioni così migliori del petrolio perché a differenza di questo inquinano molto meno. Sono d'accordo sul fatto che non possano rappresentare il futuro energetico per le ragioni addotte, ma se dovessi scegliere preferirei inquinare buttando via una batteria ogni dieci anni piuttosto che avvelenarmi ogni giorno di piombo tetraetile. Esistono vie come quelle delle energie alternative (che non dovrebbero neppure chiamarsi alternative ma primarie) quali l'idrogeno, il Sole, la differenza di temperature e l'aria (aria era anche il nome di un prototipo di automobile che funzionava ad aria compressa) per non citarne altri. L'infinito piagnisteo di chi

odia le Case automobilistiche è giustificato dal fatto che le Case automobilistiche dovrebbero prendere coscienza delle loro azioni, produrre macchine a idrogeno o ad altre energie che non avvelenino le generazioni presenti e future, dovrebbero ricercare (e sono perfettamente in grado) altre strade oltre il petrolio. 
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2 commenti
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26 Ago 2008
alle 12:02

CRISTIANO

DOBIAMO AL PIU PRESSTO INVENTARE UN AUTO A IDROGENO O QUALCHE ALTRO CARBURANTE ECOLOGICO ALTRIMENTI I TERRORISTI ISLAMICI ALIMENTATI DAI SOLDI DI PETROLIO MINACERANO SERIAMENTE EUROPA

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25 Ago 2008
alle 09:46

Massimo

CArissimi,

il petrolio utilizzato nella forma dei suoi derivati nei motori a scoppio è assolutamente indifendibile dal punto di vista inquinamento/sanitario. Ciò che viene immesso come benzina/gasolio liquidi poi lo ritroviamo in atmosfera sotto forma di derivati gassosi e microparticolato che interagiscono negativamente sullo stato del pianeta (climalterazioni) e danni alla salute (ictus, attacchi cardiaci, cancro, asma... ecc. ). A parte questo, se vi sembra argomento da sorvolare, è fuori luogo argomentare se il petrolio abbia un'alternativa o meno nel settore automotive perchè un'alternativa la DEVE per FORZA di cose avere. oramai tutte le majors automobilistiche si sono rese conto che non riescono a rientrare nei limiti antinquinamneto proposti in Europa , USA Giappone se non a fronte di una produzione che sia almeno ibrida se non a trazione esclusivamente elettrica. Vedere i forti investimenti di tutte le case costruttrici (eccetto FIAT). Secondo argomento l'esaurimento progressivo del petrolio . Il fatto che il petrolio continui a costare sempre di più e (più o meno) anche la benzina e il gasolio dimostra che la produzione ai pozzi di petrolio in estremo oriente, Russia, America non riesce a tenere dietro alla domanda che pur è diminuita nell'ultimo anno e mezzo.

Per farla breve, non si tratta più di discutere se è meglio il petrolio o l'auto elettrica o idrogeno ( che è comunque elettrica) ma di rendersi cinto che l'auto a petrolio NON ha più futuro. Punto e a capo.

Argomento fuori luogo è quello di considerare le batterie un prodotto di scarto e inquinante. NO. E' un falso argomento. Le batterie esaurite sono riciclabili ... ma non solo. Possono essere riattivate e tornare ad accumulare energia. Nessuna discarica, quindi, ma rigenerazione. Ergo: inquinamento zero.

Cordialmente,

MAssimo

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