Strategie e business del settore automotive
Non poteva che finire così, con GM in bancarotta. Ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: "Dobbiamo agire come degli azionisi riluttanti". Il riferimento è alla quota di maggioranza del Tesoro USA nella nuova General Motors. Attenzione però a quanto ha affermato Barack: il Governo americano non avrà alcun interesse a guidare il nuovo colosso dell'auto, che sarà affidato a manager "molto capaci".
Tutte le decisioni verranno lasciate al solo consiglio di amministrazione. Comunque, Washington stanzierà 30,1 miliardi di dollari: vuole riportare al profitto la società per poi uscirne.
Certo che si tratta di una presa di posizione particolarissima. In buona sostanza, la nuova GM gode dei soldi del Governo Usa. Ma questo non
metterà il naso nelle decisioni del consiglio d'amministrazione. C'è da sperare che i nuovi manager diano davvero la svolta. Ci vorrà anche fortuna per azzeccare la strategia giusta, in un periodo di crisi mondiale così forte e di calo della domanda di auto. Mi resta un dubbio: se i manager non si dimostreranno all'altezza, il Governo Usa resterà a guardare in modo passivo?
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