Strategie e business del settore automotive
Nel post di qualche ora fa, mi son detto contrario alla protesta di Greenpeace al Salone di Francoforte. Nel mirino le Case che inquinano. M'ha lasciato un commento interessante Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia: lo ringrazio. Eccola.
Gli stessi argomenti venivano usati quando Greenpeace protestava contro lo scarico dei rifiuti nucleari a mare - praticata dall'industria nucleare fino alla messa al bando totale nel 1993. Le case automobilistiche possono fare affari anche vendendo modelli più efficienti e puliti: confrontando le
emissioni di CO2 (direttamente legate al consumo di carburante) di un vecchio maggiolone VW e un Beetle di oggi, si scopre che sono le stesse: tutta l'attenzione è rivolta alle prestazioni. La pubblicità continua a condizionare il mercato con auto fatte per andare a 250 km all'ora quando per l'80 per cento del tempo sono usate in città per andare in media a 25-30 km: a questo è ora di dire basta!
[Ho usato la foto di Onufrio senza chiedere il permesso: se ci sono problemi, basta scrivere nei commenti e la tolgo]
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