Strategie e business del settore automotive
Il grande capo Fiat, Sergio Marchionne, sostiene che il Governo deve mezzo miliardo di euro al Gruppo di Torino. Motivo: quei soldi sono stati accumulati attraverso il meccanismo del credito d'imposta che sta alla base del Programma di ecoincentivi.
Fiat ha anticipato i soldi che invece doveva subito tirare fuori il Governo. Marchionne: "L'aiuto a Fiat lo stiamo pagando noi, mentre i Governi in Francia e in Germania danno aiuti direttamente. Siamo l'eccezione nel sistema europeo. Non siamo mai andati dal ministro Tremonti a chiedere una lira".
Io la vedo così. È tutto vero. Però i mass media non se ne dovrebbero stupire. È il meccanismo degli incentivi che lo prevede. Che poi
questo sia da correggere, si tratta di un altro paio di maniche. Nel nostro Paese, gli aiuti al settore vengono anticipati dalla concessionarie: queste vendono auto e accumulano un credito con lo Stato.
Casomai, il rischio è che il debito nei confronti di Fiat abbia effetti negativi: magari il Governo decide di non rinnovare gli incentivi nel 2010. Per evitare di mettersi sulle spalle altri carichi onerosi.
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