Strategie e business del settore automotive
Il terremoto in Giappone ha letteralmente "scosso" tutti. A parte il gioco di parole, sono impressionanti le immagini che girano in rete. Anche gli stabilimenti delle case automobilistiche Toyota, Honda e Nissan per precauzione vengono chiusi a partire da lunedì.
Così come la Sony e Panasonic bloccano pressochè tutti gli impianti produttivi. Le linee produttive vengono bloccate, dopo un terremoto non ancora del tutto finito, si pensa già alla ricostruzione.
Il sisma ha causato un danno economico non ancora calcolabile. L'economia Giapponese si stava lentamente riprendendo, ma difronte ad eventi naturali la ripresa s'interrompe bruscamente. In questi casi le auto e qualsiasi altro prodotto, passano in secondo piano.
I video del Terremoto in Giappone come possiamo vedere sotto nel servizio di Sky TG 24 lasciano veramente senza parole. Meno male che viviamo dall'altra parte del mondo.
Volete qualche consiglio sulla rc auto? Per trovare l'assicurazione più conveniente per la vostra auto usate il preventivatore blogosferico!
Mi dispiace ma la pensiamo in maniera diversa.
Ciao
non credo che questa frase sia poco rispettosa nei confronti delle vittime. Semplicemente esprimo un punto di vista. Meno male che non sono in Giappone, mi è andata, ci è andata bene!
Turini Francesco
Concordo pienamente con Manuele
"Meno male che viviamo dall'altra parte del mondo."
Io è la prima volta che scrivo qui,non frequento questo sito, ma una frase del genere io me la sarei risparmiata,per rispetto di tutti i morti e di quelli che stanno soffrendo in quel paese.
Zafira turbo a metano da 150 cavalli: brava Opel!
Kia cee'd a gas Gpl e diesel con consumi bassissimi: scelta intelligente
Nuova Fiat Uno: per il Brasile è ok. Per l'Europa, devo vederla dal vivo...
Alfa Romeo: la Fiat vuole un risarcimento danni da Anno Zero
Alfa Romeo 4C Concept: è la Ambassador DNA Technology
alle 07:15
Francesco Turini
Manuele ognuno la pensa come vuole, ci mancherebbe. Dispiacersi anche per questo non ha senso. Contrariamente, ribadisco che sono felice di non essere stato parte di un terremoto.