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La Fiat potrebbe ottenere un risarcimento per il danno d'immagine della trasmissione Annozero, ecco i motivi.
La Fiat a quanto pare ha vinto il primo round sulla Rai e sulla trasmissione Annozero. I periti del Tribunale di Torino hanno riconosciuto una superficialità dannosa del servizio trasmesso da Michele Santoro lo scorso dicembre.
L'oggetto del video era l'Alfa Romeo Mito e le sue prestazioni rispetto alla Citroen DS3 e la Mini Cooper. Se non lo ricordate potete guardarlo cliccando qui. Sinceramente credevo che la volontà della Fiat di ottenere un risarcimento da Annozero e Santoro fosse semplicemente una provocazione.
I venti milioni pretesi dal Lingotto, inizialmente attraverso un'azione mediatica sono esagerati. Esattamente come lo sono anche gli 1,75 milioni riconosciuti dai periti del Tribunale di Torino. La stima del danno però è precisa e dettagliata.
I dati dell'Auditel sulla trasmissione del 2 dicembre riportano circa 5 milioni di spettatori.
Viene da domandarsi in che percentuale le affermazioni superficiali abbiano influito gli spettatori, presto detto: «L'informazione ha generato un danno di immagine per l'Alfa Romeo Mito che si è manifestato in un cambiamento di percezione dei clienti, pari all'1,2% dei telespettatori, coerente con l'inversione nel trend di risultati in termini di minori immatricolazioni».
Gli avvocati potrebbero anche fare una stima di quanti spettatori hanno visto i video della puntata di Santoro caricati su You Tube. Il danno potrebbe essere continuativo ed ancora maggiore. La rete è piena di informazioni errate, basta cercare. Avvocati della Fiat denunciate tutta la rete.
p.s.
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alle 19:32
ugo
Chi deve pagare? noi con il nostro abbonamento o il Dr. Santoro che ha procurato il danno? E' facile parlare e sparlare quando qualcun altro paga. Santoro apra il suo portafoglio "particolarmente ricco" e paghi di persona. Un marchio ITALIANO danneggiato da ua trasmissione che deve parlar male di tutti ( si fà per dire)