Strategie e business del settore automotive
Alcuni dipendenti della Fiat Abarth hanno sottratto componenti di auto e li hanno rivenduti su internet, due gli arresti.
Succede dappertutto. I furti sono all'ordine del giorno in qualsiasi azienda. Alla Fiat succede che dei dipendenti sottraggono merce firmata Abarth per un milione di euro. I soldi facili fanno perdere facilmente la mano.
Bisognerebbe smettere un attimo prima, ma questo è difficile. Una truffa nata per caso, che è degenerata con la stessa facilità con cui è partita. Ecco che due persone vengono denunciate ed altre 25 sono indagate.
Erano 2 i dipendenti della Fiat Abarth che si occupavano di sottrarre componentistica destinata ai concessionari, da rivendere a prezzi scontatissimi su internet.
L'indagine dei Carabinieri durata 8 mesi ha messo in luce la truffa. Sedili, kit sportivi, pedaliere e ogni accessorio della Abarth che tirava di più sul mercato.
Bisogna essere furbi per portare avanti certe truffe. Dalla Abarth presto si sono accorti che accessori e componentistica non perveniva ai concessionari, da qui è partito il tutto.
Il mercato on line sta lentamente diventando per tutti. Purtroppo quando si allarga l'economia è facile che si creino situazioni di questo tipo.
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